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06 - 10 2009 |
Per cancellare l’ipoteca non si paga il notaio |
L’Antitrust, molto spesso, si trova a segnalare, dei casi che riguadano istituti di credito, che non rispettano la normativa che parla dell’estinzione del mutuo: in pratica, l’estinzione del mutuo, non presuppone per forza la cancellazione dell’ipoteca, quindi non si deve, per nessun motivo, pagare il notaio per questa operazione.
L’obbligo di segnalazione, è stato abolito il 1 Gennaio 2008, perchè, da quella data, una volta rimborsato il mutuo, nessuna ipoteca ha più valore; da quella data, infatti, la procedura di cancellazione, è divenuta automatica, e questa cancellazione, viene fatta proprio dalla banca, senza nessuna spesa da parte del mutuatario, naturalmente ciò riguarda solo i mutui estinti dopo il 1 Gennaio 2008.
Fin troppo spesso, però la banca, ‘dimentica’ di dire al cliente che il notaio non serve, infatti, ancora spesso, propongono ai clienti di rivolgersi ad un notaio, naturalmente pagando, per cancellare l’ipoteca che pende sulla propria casa, invece di partire con la procedura che, ripeto, viene effettuata dalla banca.
La persona deve fare richiesta alla banca per la cancellazione dell’ipoteca, ed in 30 giorni l’ipoteca è cancellata.
In pratica la banca, deve rilasciare alla persona una quietanza che attesta l’estinzione del mutuo, dopodichè deve comunicare all’Agenzia del Territorio la situazione, entro trenta giorni.
Qualche tempo fà, l’Antitrust, si è vista costretta a multare un istituto bancario, con la notevole cifra di 325 mila Euro, per aver disertato le disposizioni dettate dalla legge, quindi, dopo che l’istituto, ha fieramente consigliato il cittadino di pagare per una cosa che deve avere gratis!
Categoria: Varie
Tag: Antitrust, ipoteca, istituti bancari


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